Il web sorpassa la TV: come sta cambiando il consumo dei media

Giovedì 27 Marzo 2025 17:01 di Redazione WebOggi.it

Articolo di Giorgia Veraldi

Per decenni, la televisione è stata il principale mezzo di intrattenimento e informazione per milioni di persone. Dal telegiornale delle 20 ai grandi show del sabato sera, la TV ha plasmato il modo in cui le generazioni hanno vissuto la cultura popolare. Ma oggi il panorama mediatico sta vivendo un cambiamento radicale: il web ha superato la TV come principale fonte di contenuti, soprattutto tra le nuove generazioni.

La rivoluzione è guidata da un cambio di abitudini. Se una volta il telecomando era lo strumento chiave per scegliere cosa guardare, oggi il vero protagonista è lo smartphone. Piattaforme come YouTube, Netflix, TikTok e Twitch hanno trasformato il consumo dei contenuti in un'esperienza personalizzata e interattiva, dove l’utente decide cosa guardare, quando e su quale dispositivo.

Secondo l’ultimo rapporto di Reuters Institute Digital News, il 75% degli under 35 si informa principalmente attraverso il web, mentre la TV tradizionale continua a perdere spettatori. Il motivo? Flessibilità e personalizzazione. I giovani non vogliono più adattarsi ai palinsesti rigidi delle reti televisive, ma cercano contenuti on demand, veloci e adatti ai loro interessi.

L’ultimo studio di Digital 2024 ha confermato il trend: il tempo medio giornaliero trascorso su internet ha superato quello davanti alla TV. In media, un utente passa quasi 7 ore al giorno online, mentre il tempo dedicato alla televisione tradizionale è sceso sotto le 2 ore e mezza.

Se la TV ha sempre puntato su programmi lunghi e ben strutturati, il web ha rivoluzionato il concetto stesso di fruizione dei contenuti. TikTok, Instagram Reels e YouTube Shorts hanno imposto il dominio del contenuto breve, con video di pochi secondi capaci di attrarre milioni di visualizzazioni in poche ore.

Questo ha cambiato radicalmente il modo di comunicare, rendendo l’intrattenimento e l’informazione più dinamici e coinvolgenti. Anche i brand e i media tradizionali si stanno adattando, investendo sempre di più nei contenuti digitali per non perdere il pubblico più giovane.

Nonostante il calo dell’audience televisiva, la TV non è destinata a scomparire. Le emittenti stanno cercando di reinventarsi, lanciando piattaforme di streaming e sperimentando nuovi formati per avvicinarsi ai gusti della generazione digitale.

La sfida sarà trovare un equilibrio tra il modello tradizionale e quello on demand, magari puntando su eventi in diretta – come sport e talent show – che ancora oggi riescono a catalizzare l’attenzione di milioni di spettatori.

 


Galleria Fotografica




Notizie più lette